Thomas Pilz
Ostfildern, 16 mag 2024
Industria “in trasformazione”: sostenibilità e digitalizzazione richiedono safety e security
(In caso di discrepanze, fa fede il discorso effettivamente pronunciato)
Il nostro settore industriale sta vivendo un processo di trasformazione. Digitalizzazione e sostenibilità sono i driver del cambiamento.
La digitalizzazione introduce nell’industria la connessione in rete dei sistemi di produzione. In base al grado di connessione cresce il pericolo di manipolazione/manomissione o di deflusso dei dati (entrambi a livello consapevole o inconsapevole). A differenza della sicurezza in ambito IT, l’Industrial Security si occupa della protezione di impianti industriali e produttivi da attacchi causati intenzionalmente alla disponibilità di macchine e impianti. La sicurezza funzionale si occupa invece della protezione da condizioni e stati pericolosi generati involontariamente.
Mi allaccio qui a quanto detto nella conferenza stampa dello scorso anno: l’obiettivo dell’Industrial Security è quello di garantire la disponibilità di macchine e impianti, così come l’integrità e la riservatezza di dati e processi meccanici.
Questo perché se non sono ‘padrone’ dei miei dati, è in gioco la sicurezza del mio personale: non c’è safety senza security e senza safety non c’è protezione da incidenti e infortuni per l’essere umano! Senza security non è possibile realizzare la digital transformation del processo produttivo.
Per la protezione di persone, macchine e ambiente occorre la security. Solo in questo modo le aziende possono operare in modo sostenibile. Tutto ciò è evidente considerando i miliardi di danni che, anno dopo anno, il settore industriale deve sostenere, come riportato nella relazione del Bundesamt für Sicherheit in der Informationstechnik (BSI), l’ufficio federale per la sicurezza informatica in Germania
Pilz ltalia S.r.l. Automazione sicura
Via Trieste, snc
20821 Meda (MB)
Italia
Telefono: +39 0362 1826711
E-mail: info@pilz.it
Telefono: +39 0362 1826711
E-mail: f.richichi@pilz.it