Cos’è il Cyber Resilience Act?
Il Cyber Resilience Act (CRA) è un regolamento UE che stabilisce i requisiti in materia di cybersicurezza per i prodotti con elementi digitali con riferimento all’industrial security. Per i prodotti interessati occorre eseguire un’analisi approfondita e il relativo adattamento. Si tratta di un passaggio assolutamente necessario in quanto da dicembre 2027 dovranno essere commercializzati soltanto prodotti conformi al CRA!
Quando entra in vigore il Cyber Resilience Act?
Il CRA è stato pubblicato il 20 giugno 2024 sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea. È entrato in vigore il 10 dicembre 2024 e la sua applicazione diventerà obbligatoria all’interno dell’Unione Europea a partire dall’11 dicembre 2027. Gli obblighi di segnalazione delle vulnerabilità attivamente sfruttate per i fabbricanti entreranno in vigore già dall’11 settembre 2026 come previsto dal CRA.
Cosa richiede nello specifico il CRA?
Il CRA si prefigge l’obiettivo di proteggere in modo migliore utilizzatori e aziende dagli attacchi informatici. Il CRA include pertanto un numero elevato di disposizioni per fabbricanti, importatori e distributori di prodotti con elementi digitali che sono in grado di comunicare con altri prodotti. Sono compresi anche i prodotti hardware e software. L’ambito di applicazione del regolamento si estende sull’intero ciclo di vita del prodotto, quindi su progettazione, sviluppo, fabbricazione, fornitura e manutenzione del prodotto come pure su tutta la durata operativa presso il cliente.
Il Cyber Resilience Act è un regolamento o una direttiva?
Il Cyber Resilience Act è un regolamento dell’UE ed è pertanto valido e vigente in tutti gli Stati membri dell’Unione Europea senza che occorra recepirlo nelle singole leggi nazionali.