Ecco le novità della versione 11.2.0:
- Soluzione “Key in pocket”:
Per garantire la massima sicurezza durante la manutenzione e la protezione dal riavvio non autorizzato si può optare per l’impiego combinato dei moduli compatti PNOZmulti 2 e delle unità di controllo PITreader con tecnologia RFID. Tre nuovi elementi funzionali nell’applicativo software consentono di implementare una gestione sicura dell’accesso e del riavvio per macchine e impianti. Nel programma applicativo vengono salvate in un elenco tutte le chiavi registrate. L’abilitazione al riavvio della macchina avviene solo dopo il logout di tutte le chiavi. La possibilità di manipolazione è esclusa: la chiave non deve rimanere in PITreader né quando si accede né quando si lascia l’impianto. L’elemento Blind Spot richiede che in caso di zone con punti ciechi debba esser eseguito un controllo dell’impianto prima di procedere al riavvio. In questo modo, è possibile mettere in sicurezza con flessibilità gli interventi di manutenzione a macchine e impianti. L’accesso e l’uscita possono essere eseguiti a ogni riparo con un notevole risparmio di tempo, in particolar modo sugli impianti più grandi.
- Dispositivo base stand-alone PNOZ m C0 con security key:
Il previsto nuovo Regolamento Macchine (che sostituirà la Direttiva Macchine) richiede meccanismi di security che impediscano l’accesso ai dati dei dispositivi. Le funzionalità di security sono già state recepite da PNOZ m C0. PNOZmulti 2 è quindi ben equipaggiato per il futuro.
- Controllo sicuro dei valori analogici:
Per il modulo di ingresso analogico sicuro PNOZ m EF 4AI sono disponibili due nuovi elementi funzionali nella configurazione del programma modulo. L’elemento di differenziazione rileva una modifica del valore analogico lungo un periodo di tempo determinato. L’elemento “rampa” viene implementato quando si intende controllare se un valore si muove entro limiti superiori e inferiori specificati. Se il valore scende sotto il livello minimo o supera il livello massimo della tolleranza consentita, PNOZmulti 2 avvia misure correttive appropriate. Sia che si tratti di monitorare il livello di riempimento, la temperatura, la pressione, la velocità o altri valori, i tuoi processi sono sicuri.
- Fino a 84 uscite standard sul dispositivo base PNOZ m B1:
È possibile collegare fino a 6 moduli di uscita PNOZ m ES 14 DO al dispositivo base PNOZ m B1. Si attivano quindi in modo conveniente spie luminose, lampade di segnalazione, retroilluminazioni e molti altri task standard.