Applicativo software PNOZmulti Configurator – Versioni e aggiornamenti

Tutte le informazioni rilevanti sulle versioni più recenti e precedenti dell’applicativo software PNOZmulti Configurator.

Resta sempre aggiornato: mantieni PNOZmulti Configurator allo stato dell’arte

In questa pagina trovi tutte le ultime informazioni, novità e note riguardanti le versioni dell’applicativo software PNOZmulti Configurator.

Scopri quali funzioni sono state aggiunte e come potrai eseguire una configurazione ancora più efficiente in futuro.

Versione 11.7 di PNOZmulti Configurator - Supporto dei parametri SRA per EtherCAT FSoE e funzione di collegamento in cascata in PNOZ m C0

  • Supporto dei parametri SRA per EtherCAT FSoE

In futuro, anche FSoE SubInstances che supportano esclusivamente parametri SRA, potranno essere collegate tramite FSoE MainInstance PNOZmulti 2. Ciò amplia le opzioni di impiego nella comunicazione sicura generando maggiore flessibilità in fase di integrazione dei relativi dispositivi.

FSoE SubInstance svolge quindi il controllo dei CRC di questa parametrizzazione garantendo che gli stati dei parametri siano confrontati in modo coerente e tracciabile.

Il vantaggio per te: maggiore compatibilità, un controllo chiaro e puntuale della sicurezza e un passo in avanti verso un supporto costante e continuo delle moderne architetture FSoE.
La configurazione SRA è disponibile per il supporto di FSoE SubInstances. Tutti i precedenti moduli FSoE disponibili sono compatibili.

  • Funzione di collegamento in cascata sul dispositivo base PNOZ m C0

Il dispositivo base PNOZmulti stand-alone PNOZ m C0 offre 8 ingressi sicuri e 4 uscite a semiconduttore sicure. Novità: in PNOZmulti Configurator è possibile configurare fino a sei ingressi sicuri come ingressi in cascata. In questo modo, è possibile strutturare con chiarezza le zone della macchina o collegare in modo flessibile tra loro macchine e impianti modulari.

Se si implementano dispositivi PNOZelog in cascata, questa nuova funzione permette una sostituzione semplice grazie all’analisi delle uscite OSSD di PNOZelog su un ingresso PNOZ m C0.

Il collegamento in cascata comporta vantaggi tangibili in termini di engineering e funzionamento:

  • Riduzione dell’onere di hardware e cablaggio: da un numero ridotto di cavi e componenti ne conseguono costi inferiori e implementazione più rapida.
  • Concept di zona scalabili: i moduli macchina possono essere strutturati in modo gerarchico e ampliati in qualsiasi momento
  • Logica di sicurezza coerente: un "arresto globale" viene trasmesso in modo organizzato a tutti i livelli fino alle singole sottozone.
Connettori Ethernet e circolari con “Safety over EtherCAT” per sistemi Pilz

Domande e risposte sulla versione 11.7

Cosa significa CRC in questo contesto?

CRC è l’acronimo di Cyclic Redundancy Check (Controllo di Ridondanza Ciclico) ed è un checksum dell'intero set di parametri SRA (Safety Related Application Parameter). Funge da prova inequivocabile che molteplici dispositivi operano con parametri di sicurezza esattamente identici.

A cosa serve il CRC dei parametri SRA?

Il CRC viene utilizzato per garantire che tutti i dispositivi coinvolti abbiano lo stesso stato SRA. Solo se il CRC coincide, viene stabilito il collegamento sicuro tra i dispositivi.

Quali dispositivi sono provvisti di set di parametri SRA?

  • EtherCAT MainDevice (ad es. IndustrialPI)
  • FSoE MainInstance (ad es. PNOZmulti 2)

Entrambi i dispositivi dispongono di propri set di parametri SRA che devono essere logicamente identici.

Il sistema confronta direttamente i singoli parametri SRA?

No. FSoE SubInstance non confronta ogni singolo parametro ma unicamente il CRC dei set di parametri completi. Questo semplifica il confronto e aumenta la sicurezza contro gli scostamenti.

In quale modo il CRC passa da EtherCAT MainDevice a FSoE MainInstance? Il CRC di EtherCAT MainDevice è:

Il CRC di EtherCAT MainDevice è:

  • rilevato e
  • trasmesso manualmente alla pagina dei parametri di PNOZmulti Configurator.

Quando viene stabilito il collegamento sicuro?

Il collegamento sicuro è stabilito solo se:

  • il CRC di EtherCAT MainDevice
  • e il CRC di FSoE MainInstance

coincidono in modo preciso.

Cosa significa, in concreto, “CRC corrispondente”?

Un CRC identico significa che:

  • i set di parametri SRA sono identici
  • non è presente nessuno scostamento nelle impostazioni di sicurezza
  • i requisiti per una comunicazione autorizzata e sicura sono soddisfatti

Cosa succede in presenza di CRC non corrispondente?

In presenza di CRC diverso:

  • il sistema presuppone la presenza di stati SRA differenti
  • il collegamento sicuro non viene stabilito
  • la comunicazione orientata alla sicurezza viene impedita

Perché il confronto CRC è rilevante per la sicurezza?

Il confronto CRC impedisce a dispositivi con parametri di sicurezza:

  • obsoleti,
  • errati o
  • modificati involontariamente

di comunicare tra loro. Per questa ragione, CRC è da ritenere un elemento centrale della sicurezza funzionale.

Safe Ethernet Connection e archiviazione di progetti PNOZmulti nel cloud di Pilz – a partire dalla versione 11.6 di PNOZmulti Configurator

È possibile configurare una connessione dati sicura a livello bit tra il sistema di automazione PSS 4000 e i dispositivi base PNOZ m B1 e/o PNOZ m B1 Burner del modulo compatto d sicurezza PNOZmulti 2 quando entrambi i sistemi di controllo devono essere installati in un’architettura di sistema. Grazie ai moduli software Safe Ethernet Connection, i “mondi” che finora risultavano separati vengono collegati in modo sicuro tramite Ethernet. A tale scopo, nella piattaforma software PAS4000 è disponibile il modulo fail-safe “FS_SafeEthernet_Connection 2” e in PNOZmulti Configurator il modulo “Safe Ethernet Connection Status”. Per entrambi i moduli è sufficiente memorizzare nel relativo programma applicativo i dati da scambiare – non è necessaria una nuova configurazione. La protezione degli investimenti sugli impianti è garantita in quanto non è richiesto effettuare un passaggio completo a un altro sistema.

I vantaggi:

  • Espansione degli impianti esistenti senza cambio di sistema – PNOZmulti e PSS 4000 comunicano tra loro in modo sicuro.
  • Protezione degli investimenti grazie al riutilizzo di componenti già presenti.
  • Nessun onere di cablaggio aggiuntivo – Collegamento sicuro medianti moduli software
  • Semplicità di configurazione del collegamento sicuro tra i due sistemi
  • Capacità di diagnostica completa in entrambi i sistemi

Un’ulteriore funzionalità offerta dalla versione 11.6 è la possibilità di salvare il progetto nel cloud sulla Myzel Lifecycle Platform (MLP): tutti i dati di progetto PNOZmulti 2 vengono archiviati in modo centralizzato in un punto preciso ed è possibile richiamarli da quel punto in qualsiasi momento. Runtime di progetto più brevi e documentazione semplice e immediata dei progetti PNOZmulti 2 in corso all’interno della nuova soluzione cloud di Pilz.

I dispositivi base PNOZ m B1 e PNOZ m B1 burner supportano ora 6 dispositivi del sistema elettronico di autorizzazione all’accesso PITreader, invece dei 4 supportati precedentemente – per autorizzazioni di accesso più flessibili: dalla semplice abilitazione fino alla matrice di autorizzazione complessa con codifiche personalizzate.

 

PNOZmulti 2 e PSS 4000 con visualizzazione di una connessione Ethernet sicura e scambio di dati

Tutti i dispositivi base PNOZmulti 2 sono “safe & secure” – dalla versione 11.5 dell’applicativo software PNOZmulti Configurator

Dal 20 gennaio 2027 sarà obbligatorio applicare quanto previsto dal Regolamento Macchine 2023/1230. Una disposizione del Regolamento Macchine afferma che l’Industrial Security è un elemento vincolante per la sicurezza delle macchine. Per soddisfare questo requisito, sui dispositivi base PNOZmulti 2 sono state installate funzioni di security come la gestione utenti e l’Access Management che proteggono i dispositivi dall’accesso non autorizzato. Per accedere a un dispositivo base o per eseguire modifiche mediante PNOZmulti Configurator, un utente deve autenticarsi con i propri dati di accesso. A livello superiore sono state inoltre definite linee guida per le password sulle quali basarsi per assegnarle in fase di creazione di progetti PNOZmulti. Un numero limitato di tentativi di login per l’accesso a un progetto specifico garantisce che l’account dell’utente sia bloccato per un determinato periodo di tempo in caso di presenza di tentativi di accesso consecutivi non riusciti. Il dispositivo risulta in questo modo protetto e si evitano manipolazioni/manomissioni.

Un’ulteriore innovazione presente nell’applicativo software riguarda il modulo fieldbus di sicurezza PNOZ m EF EtherCAT FSoE:

Qualora si desiderasse passare dal modulo fieldbus EtherCAT standard PNOZ m ES EtherCAT al modulo fieldbus FSoE di sicurezza, la configurazione creata viene rilevata mediante una funzione di migrazione durante la sostituzione del dispositivo. In questo modo è possibile realizzare un passaggio semplice e immediato, con pochi clic all’interno del tool software. Con FSoE, è possibile commutare le strutture di sicurezza di impianti con una “soluzione singolo cavo” a livello fieldbus. Le macchine funzionano così con elevata disponibilità, affidabilità e sicurezza.

I vantaggi:

  • Il software applicativo è implementabile senza costi di licenza.
Sistemi compatti modulari PNOZmulti 2 in varie dimensioni, isolati su sfondo bianco

Software PNOZmulti Configurator – Novità per la versione 11.4

Per configurare l’hardware dei moduli compatti di sicurezza PNOZmulti 2 e creare il circuito di sicurezza, viene utilizzato l’applicativo software PNOZmulti Configurator. L’originale dei programmi di safety configurabili si dimostra di facile implementazione e utilizzo.

La versione 11.4 include le nuove funzionalità di recente sviluppo:

  • Hardware:

Moduli di ingresso e uscita decentralizzati con grado di protezione IP67 con 8 ingressi sicuri e 4 uscite a semiconduttore sicure che consentono il collegamento diretto a PNOZmulti 2 dalla periferia decentralizzata grazie a 4 connettori femmina M12 a 5 poli. In questo modo è possibile il controllo flessibile nel campo di un massimo di 64 sensori e/o attuatori. L’onere di cablaggio ridotto permette di risparmiare in termini di costi in fase di messa in servizio. È disponibile una versione con collegamento a vite in acciaio inox adatta ad esempio per l’impiego nel settore alimentare.

  • Un nuovo file ESI:

La versione 102 è stata implementata nell’applicativo software per il modulo di sicurezza Safety over EtherCAT PNOZ m EF EtherCAT FSoE. Con FSoE, è possibile commutare le strutture di sicurezza di impianti con una “soluzione monocavo” a livello fieldbus.

  • Moduli Motion Monitoring:

È possibile configurare un filtraggio della frequenza per la soppressione dei segnali di frequenza non plausibili a breve termine oppure per le interferenze EMC.

  • Funzioni di security:

Il dispositivo base PNOZ m B1 viene protetto dall’accesso non autorizzato grazie alla gestione utenti. Per accedere al dispositivo o per eseguire determinate azioni mediante PNOZmulti Configurator, un utente deve autenticarsi con i propri dati di accesso. In questo modo, l’utilizzo di PNOZmulti 2 non è solo ‘safe’ ma anche ‘secure’!

 

Visualizzazione della mappa del software su un tablet

Software PNOZmulti Configurator – Novità per la versione 11.3

Moduli funzionali Laser scanner per PSENscan, Motion Monitoring per sistemi AGV

Dalla versione software 11.3.0, i nuovi moduli sono responsabili di un controllo flessibile ed estremamente sicuro di:

  • Laser scanner PSENscan:

Il modulo funzionale di selezione delle zone consente di realizzare soluzioni produttive per la messa in sicurezza delle zone pericolose fisse e mobili in combinazione con il laser scanner di sicurezza PSENscan per il controllo di aree bidimensionali. È quindi possibile monitorare in sicurezza, ad esempio, celle robotizzate oppure assicurare lo svolgimento efficiente di processi nella logistica o in ambiente di produzione.

  • Sistemi di trasporto a guida automatica (AGV):
  • Per il controllo dei sistemi di trasporto senza conducente (AGV) sono disponibili i moduli software Motion Monitoring come il controllo del movimento sincrono sicuro e 3 moduli aggiuntivi per il controllo della posizione sicuro (Safe Position Comparison, Safe Position Range e Safe Position Monitoring). L’impiego di questi moduli avviene in combinazione con i moduli di Motion Monitoring sicuri PNOZmulti 2.
  • In fase di controllo del movimento sincrono sicuro vengono confrontati due assi – Il confronto è possibile con velocità maggiore, minore o identica. All’interno dell’applicativo software sono definibili range di tolleranza per un’applicazione ancora più flessibile. PNOZ m EF 2MM è il modulo ideale per questi scopi. La rilevazione sicura di scostamenti nel funzionamento sincrono di due assi protegge persone e macchine. Inoltre, con gli assi sincronizzati, è possibile monitorare anche il funzionamento sincrono. Il controllo e il confronto dei due assi motori di un AGV consentono di rilevare in sicurezza i percorsi.
  • Implementando il controllo della posizione sicuro è possibile monitorare posizione e zona della posizione di un asse. In aggiunta è possibile installare i moduli PNOZ m EF 1MM/2MM/1MM 2DO. Asse sterzante e posizione attuale di un asse possono essere controllati in modo sicuro dopo avere impostato un contrassegno di riferimento per il rilevamento del punto zero.

Hardware – Compatibilità ottimale con l’applicazione:

  • Il modulo di ingresso PNOZ m ES 16DI dotato di 16 ingressi digitali controlla le applicazioni standard.
  • La trasmissione sicura dei dati con Safety over EtherCAT è possibile grazie al modulo di comunicazione PNOZ m EF EtherCAT FSoE in combinazione con il dispositivo base PNOZ m B1. PNOZmulti 2 può essere implementato come FSoE Master, FSoE Slave oppure come EtherCAT Slave.
  • I moduli di ingresso e uscita decentralizzati PDP67 F 10DI4DO (VA) trasmettono i segnali dei sensori collegati al modulo compatto di sicurezza PNOZmulti 2. La novità è rappresentata da 4 uscite a semiconduttore sicure su PDP67 che permettono di collegare direttamente con cavi i sensori di sicurezza, come ad esempio il sistema modulare per ripari mobili PSENmlock, ai moduli PNOZmulti 2. È possibile collegare a PNOZmulti 2 fino a un massimo di 4 moduli con grado di protezione IP67 tramite il modulo di collegamento PNOZ m EF PDP-Link. Per ciascun modulo PDP67 si possono così monitorare in modo flessibile all’interno del campo fino a 4 sensori sicuri, per un massimo di 64 sensori in totale. È disponibile una versione con collegamento a vite in acciaio inox adatta ad esempio per l’impiego nel settore alimentare. I connettori M12 collegano in modo semplice e veloce i sensori e gli attuatori al modulo PDP67. Non sono più necessari cablaggi costosi e complicati. In questo modo si riducono i costi di ampliamento e messa in servizio di impianti di produzione modulari.

I vantaggi:

  • Massima flessibilità grazie alla configurazione del programma modulo
  • Soluzioni di sicurezza per la protezione di zone pericolose fisse e mobili con il laser scanner PSENscan
  • Parametrizzazione semplice, grazie a software, di funzioni di safety per Motion Monitoring per il controllo sicuro di sistemi di trasporto senza conducente (AGV)
  • software applicativo implementabile senza costi di licenza

Software PNOZmulti Configurator – Novità per la versione 11.2

Ecco le novità della versione 11.2.0:

  • Soluzione “Key in pocket”:

Per garantire la massima sicurezza durante la manutenzione e la protezione dal riavvio non autorizzato si può optare per l’impiego combinato dei moduli compatti PNOZmulti 2 e delle unità di controllo PITreader con tecnologia RFID. Tre nuovi elementi funzionali nell’applicativo software consentono di implementare una gestione sicura dell’accesso e del riavvio per macchine e impianti. Nel programma applicativo vengono salvate in un elenco tutte le chiavi registrate. L’abilitazione al riavvio della macchina avviene solo dopo il logout di tutte le chiavi. La possibilità di manipolazione è esclusa: la chiave non deve rimanere in PITreader né quando si accede né quando si lascia l’impianto. L’elemento Blind Spot richiede che in caso di zone con punti ciechi debba esser eseguito un controllo dell’impianto prima di procedere al riavvio. In questo modo, è possibile mettere in sicurezza con flessibilità gli interventi di manutenzione a macchine e impianti. L’accesso e l’uscita possono essere eseguiti a ogni riparo con un notevole risparmio di tempo, in particolar modo sugli impianti più grandi.

  • Dispositivo base stand-alone PNOZ m C0 con security key:

Il previsto nuovo Regolamento Macchine (che sostituirà la Direttiva Macchine) richiede meccanismi di security che impediscano l’accesso ai dati dei dispositivi. Le funzionalità di security sono già state recepite da PNOZ m C0. PNOZmulti 2 è quindi ben equipaggiato per il futuro.

  • Controllo sicuro dei valori analogici:

Per il modulo di ingresso analogico sicuro PNOZ m EF 4AI sono disponibili due nuovi elementi funzionali nella configurazione del programma modulo. L’elemento di differenziazione rileva una modifica del valore analogico lungo un periodo di tempo determinato. L’elemento “rampa” viene implementato quando si intende controllare se un valore si muove entro limiti superiori e inferiori specificati. Se il valore scende sotto il livello minimo o supera il livello massimo della tolleranza consentita, PNOZmulti 2 avvia misure correttive appropriate. Sia che si tratti di monitorare il livello di riempimento, la temperatura, la pressione, la velocità o altri valori, i tuoi processi sono sicuri.

  • Fino a 84 uscite standard sul dispositivo base PNOZ m B1:

È possibile collegare fino a 6 moduli di uscita PNOZ m ES 14 DO al dispositivo base PNOZ m B1. Si attivano quindi in modo conveniente spie luminose, lampade di segnalazione, retroilluminazioni e molti altri task standard.

Applicativo software versione 10.14 - Versione con supporto a lungo termine (“long-term support”)

  • Con hardware delle famiglie di prodotti PNOZmulti Classic e PNOZmulti Mini
  • Versione implementabile per migrare progetti PNOZmulti Classic o Mini* a PNOZmulti 2
  • Progetti PNOZmulti Classic/Mini - Aprire, elaborare progetti
  • Possibilità di utilizzare codici licenza esistenti

Scaricalo ora! Versione 10.14 PNOZmulti Configurator

*Le famiglie di prodotti PNOZmulti Classic e PNOZmulti Mini sono fuori produzione dal 31 dicembre 2024.

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