La sicurezza dei sistemi di trasporto senza conducente o a guida autonoma/automatica (AGV) è disciplinata dalla rispettiva norma 3691-4. Negli ultimi anni, la norma è stata costantemente sottoposta a revisioni e adattamenti. Il numero dei sistemi AGV è infatti in continua crescita all’interno degli ambienti di produzione e logistica e di conseguenza aumenta anche l’esigenza di regolamentare la sicurezza per la gestione e il funzionamento di sistemi AGV. Per questa ragione, anche il nuovo Regolamento macchine, che entrerà in vigore nel 2027, ha recepito alcuni speciali requisiti in materia.
Uno di questi, importante per la sicurezza delle macchine a mobilità autonoma, è la protezione dall’alterazione. In tal senso, il nuovo Regolamento macchine stabilisce che i fabbricanti hanno l’obbligo di regolamentare le autorizzazioni di intervento oltre a proteggere gli AGV da interventi non autorizzati. Il medesimo obbligo si applica anche alle attività di manutenzione e di programmazione che spesso sono svolte da remoto. Questi temi devono essere presi in attenta considerazione in fase di valutazione e implementazione delle funzioni di sicurezza per un sistema AGV.
Quando si utilizzano questi sistemi, l’operatore è inoltre tenuto ad assicurare che la sicurezza degli AGV sia garantita anche nel nuovo ambiente, in pratica nell’infrastruttura esistente. A tale scopo occorre eseguire una valutazione del rischio dell’infrastruttura già in essere. Tra i vari aspetti da prendere in considerazione, vengono anche definite zone per adattare la velocità alle condizioni spaziali e ai potenziali ostacoli da evitare. Se lo spazio si restringe, il sistema autoguidato deve procedere lentamente.
Inoltre, occorre testare periodicamente le funzioni di sicurezza del sistema a guida autonoma durante il funzionamento. Il COME e con COSA spetta al fabbricante stabilirlo, mentre è l’operatore a essere tenuto a pianificare e implementare questi aspetti nel quadro della valutazione del rischio.